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Amore / Calcio

Comincia la rincorsa: è già Derby D’Italia! Inter in vetta, Sensi stupisce

SERIE A- Dopo la pausa per le Nazionali, si conclude anche la terza giornata di Serie A Tim.
Una giornata entusiasmante, ricca di gol ma anche di cartellini gialli.
Andiamo per gradi, analizzando in primis le Big.
Fiorentina-Juve, una partita ”gialla”- Al Franchi non si respira un’aria serenissima: oltre alle prime polemiche del neo allenatore bianconero Maurizio Sarri, un po’ infastidito dagli orari e dal clima, la dose viene rincarata dalla designazione arbitrale: a dirigere è stato Irrati, fiorentino.
Uno 0-0 che di certo non riassume tutto ciò che è successo durante il match. Il primo tempo è stato contrassegnato da una serie di falli, per questo hanno trovato un bel cartellino giallo e infortuni diversi giocatori: Caceres, ex bianconero, Chiesa e Miralem Pjanic ammoniti mentre Douglas Costa Pjanic infortunati e, nel secondo tempo, anche Danilo, il nuovo acquisto. Ricche occasioni per entrambi gli avversari: un’imprecisione di Pjanic, però, non ha permesso una chiara occasione da gol per i bianconeri. Chiesa aveva porta facile ma non riece nel suo intento, anche Ribery prova a metterla nell’angolino basso di destra, ma a Szczesny non mancano di certo i riflessi pronti.

Il secondo tempo comincia con un altro giallo, quello di De Ligt. Diverse le occasioni concesse alla Fiorentina, le più importanti quelle di Badelj e Chiesa. Altri due gialli mostrati da Irrati: uno a Castrovilli e uno a Bentancur. Finisce 0-0 questo match, con un’occasione sprecata da Boateng proprio negli ultimissimi minuti di recupero.

Momento NO per i blucerchiati- Alle 18 si è disputata Napoli-Sampdoria. Ancelotti schiera dal primo minuto Lozano ed Elmas, riposo invece per Manolas. Al 14′ arriva il gol di Mertens, ma dopo pochi minuti vengono sprecate due occasioni importanti: Mertens, vicinissimo alla doppietta, prende in pieno la traversa e Meret compie un miracolo su Rigoni. I ritmi sono accesi. La Penna mostra il giallo a Ruiz, protesta Ancelotti: ammonito anche lui.
Durante il secondo tempo la Sampdoria abbassa un po’ la guardia e fatica molto a costruire la manovra. In questo clima arriva finalmente la doppietta di Dries Mertens. Dopo un assedio dei partenopei e ben cinque minuti di recupero, il match finisce 2-0.

Conte sei tornato in testa!- Alle 20:45 è stato il turno di Inter-Udinese. Davanti ad Handanovic l’allenatore nerazzurro si sente sicuro con il trio Godin-Skriniar-De Vrij. Nei primi minuti si assiste ad un altissimo pressing dei nerazzurri, con la giovane scommessa Stefano Sensi, il quale si sta facendo valere in queste prime giornate ricche di entusiasmo. Poco prima della fine del primo tempo viene espulso De Paul, colpevole di uno schiaffo in faccia a Candreva. Al 44′ arriva proprio il gol di Sensi: che giovane! Nel secondo tempo l’Udinese cerca di tenere testa, ha un uomo in meno quindi è arduo compito. Alla fine rimane un lungo possesso palla della squadra di Antonio Conte. L’Inter batte i bianconeri grazie, come abbiamo detto, alla rete di Sensi.

Domenica si sono poi svolte le restanti gare: Genoia-Atalanta, 1-2; Brescia-Bologna, 3-4; Parma-Cagliari, 1-3; Spal-Lazio, 2-1; Roma-Sassuolo, 4-2; Verona-Milan, 0-1. Infine Lunedì alle 20:45 si è disputato il posticipo Torino-Lecce in cui quest’ultimo con ben due gol di Farias e Mancosu ha battuto il Toro 1-2.

Sono iniziate (ovviamente, aggiungerei!) le prime polemiche tra i due allenatori più discussi di questa stagione: Sarri e Conte. A mio parere sono solo polemiche volte a far rumore, nulla di più. Polemiche che, due grandi allenatori come loro, dovevano certamente evitare per non dare adito a sterili considerazioni. Ma d’altronde si sa: Sarri continuerà a far polemica sul terreno di gioco, sull’orario e sul clima, Conte dall’altra sponda continuerà a battibeccare contro Sarri: ”Qualcuno deve stare tranquillo e sereno perchè ora sta dalla parte forte”, ha affermato il neo allenatore nerazzurro. Una polemica inutile, fine a se stessa, ma che accende una miccia dentro tutti i tifosi impazienti di aspettare il 6 Ottobre, quando si disputerà il Derby d’Italia. Gli animi sono già caldi. L’inter si trova in vetta alla classifica con ben 9 punti: 3 vittorie, 0 pareggi e 0 sconfitte. Cresce l’entusiasmo per Antonio Conte ma per tirare già somme alla terza di campionato ci sembra un po’ presto.

Per adesso distraiamoci un po’ con le prime di Champions: si parte stasera con l’Inter e il Napoli. Riusciranno Conte e Ancelotti a trasmettere lo stesso entusiasmo sul campo europeo? Appuntamento a stasera!

Julia Gambuzza