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DB10: un’Aston Martin a misura di James Bond

Un vodka Martini, agitato non mescolato!” Chi non conosce questa frase del mitico agente segreto al servizio di Sua Maestà. James Bond, il personaggio inventato dal Sr. Ian Fleming negli anni Sessanta è unico e inimitabile.

Se dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, dietro un grande agente segreto c’è sempre una grande automobile. Come per il Martini agitato non mescolato, un altro grande connubio che rende così speciale il mitico 007, è quello con la casa automobilistica inglese di Gaydon: Aston Martin. Dal 1964, anno in cui Sean Connery in “Missione Goldfinger” fu alla guida della fantastica e celebre DB5, furono altrettante le Aston che affiancarono James Bond durante le sue pericolose missioni, tutte bellissime, ma una in particolare, merita davvero che le sia dedicato un articolo. Sto parlando dell’Aston Martin DB10, vettura utilizzata in “Spectre”, penultimo film dell’era di Daniel Craig.

La produzione di 007 (EON Production) quando si recò al quartier generale di Aston Martin a Gaydon per scegliere il prossimo modello da far apparire sugli schermi, rimase sorpresa da una bozza dipinta su una parete, raffigurante un ipotetico modello di Aston Martin.

Per il regista Sam Mendes fu amore a prima vista e se oggi possiamo ammirare questa fantastica auto alla mostra “Bond in Motion” di Londra a Covent Garden, dobbiamo ringraziare il mitico Marek Reichman nonchè Chief Creative Officer della casa automobilistica britannica.

DB10 come 10 gli esemplari che non andranno mai sul mercato, ma prodotti soltanto per le riprese del film che una volta terminate, hanno portato le Aston ad essere battute all’asta per una modica cifra di oltre 3 milioni di euro! I fortunati in grado di essersi aggiudicati un pezzo simile, possiedono un’automobile da collezione unica e introvabile, perché compresa di tutti quei gadget (ovviamente solo stilistici) messi a punto dalla “sezione Q” dell’MI6, a misura di 007.

Poche sono le cose certe nella vita e una di queste è che la casa automobilistica di Gaydon non finisce mai di stupirmi e stupire. Inutile dire che anche nel prossimo film di 007, Aston di certo non si è fatta parlar dietro, essendo protagonista con ben quattro modelli questa volta: la mitica DB5, la V8 Vantage (guidata già da Timothy Dalton in Zona Pericolo film del 1987, la super Valhalla (una delle due hypercar prodotte da Aston) e una bellissima DBS Superleggera (per chi volesse vederla dal vivo, in vari colori disponibili da Aston Martin Milano).

D’altra parte, il payoff la dice molto lunga riguardo al DNA del marchio automobilistico inglese: un’automobile Aston Martin è la combinazione perfetta di tre elementi: potenza, bellezza, anima. Mai frase fu più vera.