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Amore / Calcio

JUVE IMPECCABILE, INTER PREPARATI! La Juve reduce dalla vittoria con il Bayer è pronta per il Derby d’Italia

La squadra di Maurizio Sarri ieri si è concessa finalmente un meritato riposo. Ben 24 ore di assoluto relax per rilassare testa e gambe in vista dell’attesissimo Derby d’Italia di domenica sera. La Squadra di Antonio Conte dovrà affrontare una Juventus reduce dalla vittoria di Sabato contro la Spal e dalla vittoria di ieri sera in Champions, contro il Bayer Leverkusen. Due vittorie ben diverse tra loro, con un retrogusto differente. Sembra quasi che la Juve abbia due spiriti, uno usato in campionato, l’altro in Champions. La vecchia Signora in Serie A sembra accontentarsi dello stretto necessario, dei tre punti che deve obbligatoriamente portare a casa perchè -diciamolo- non sarebbe bellissimo interrompere la striscia di otto scudetti consecutivi, ancor di più lasciare lo scudetto in pasto ai nemici di sempre, ancor di più agli interisti allenati proprio dall’ex che, come le Fenici, fece risorgere la Juve dalle ceneri. Così farebbe troppo male.
Dall’altro lato troviamo una Juve inarrendevole, che vuole a tutti i costi portare a casa LEI: l’irraggiungibile, inafferrabile coppa dalle grandi orecchie. Un sogno che appare ormai quasi irrealizzabile agli occhi dei tifosi. Come a dire: ”Non ci appartiene!”. Una coppa che sembra maledetta, che è sfumata tante volte nel nulla, che è sfuggita via in quelle finali famose, insieme alle lacrime dei giocatori e soprattutto dei tifosi. Quest’anno la società non ci sta: quest’anno si deve vincere tutto. Bisogna rischiare tutto. E per farlo la Juve non deve avere due spiriti, non deve avere due mentalità perchè sembra essere proprio così, ma guai a dirlo al Mister! La Juve deve mantenere una mentalità vincente sia in Italia che in Europa, e pensare una partita alla volta. Una combo che, se unita alla tecnica della rosa, alla preparazione atletica, alla magia di certe giocate, alla squadra e ai singoli, e al divertimento che Sarri chiede da inizio stagione, dovrebbe portare qualche risultato in più.

Martedì sera ho assistito ad una gara impeccabile. Higuain, Bernardeschi e Ronaldo hanno messo la firma ad un match pieno di grinta e divertimento. Un match Pieno di fame di vittoria.
Higuain ha trascinato la squadra, mostrandosi un vero leader sul campo. Gonzalo Higuain si trova bene sia nel tridente accanto a CR7 sia nelle punte con alle spalle un trequartista, in entrambe le versioni è diventato necessario. Si è ripreso in mano la Juventus, si è ripreso i tifosi.
Sarri ha voluto dar fiducia a Federico Bernardeschi, preso un po’ di mira ultimamente, il quale non centrava lo specchio della porta da più di 365 giorni: ieri sera si è finalmente sbloccato siglando il secondo gol.
Infine anche CR7 ha trovato il terzo ed ultimo gol, dopo vari tentativi durante la serata.
Un match emozionante in cui finalmente abbiamo davvero ammirato una squadra per antonomasia, contro un Bayer spesso sottovalutato.
In conferenza stampa poi, Sarri ha voluto sottolineare l’importanza di De Ligt: il giovane difensore sta trovando sempre più spazio e si sta facendo apprezzare nonostante la giovane età e le iniziali polemiche dopo l’inizio complicato, dove si trovava completamente spaesato in un mondo che non era il suo, in un campionato diverso da quello che conosceva. Sarri ha risposto in maniera simpatica ad una domanda sul centrale più pagato della storia, affermando: ”Gente che vale meno è stata pagata di più!”.

Clamoroso infine l’addio di Claudio Marchisio al calcio giocato. Il principino lascia il calcio dopo ben vent’anni in bianconero e dopo una stagione allo Zenit San Pietroburgo. Sarà certamente un addio emozionante, che si terrà proprio nella sala dell’Allianz Stadium ”Gianni e Umberto Agnelli”, la stessa sala della presentazione di CR7 e del mister Maurizio Sarri.

Ieri sera grande dispiacere per Antonio Conte. I nerazzurri avevano iniziato il match di Champions contro il Barcellona di Valverde con il botto, grazie ad un gol di Lautaro Martinez al secondo minuto. Un’Inter che sicuramente, almeno nel primo tempo, meritava un doppio vantaggio vista l’anima e il cuore dimostrata in campo. Nel secondo tempo, con l’ingresso di Vidal, mi sono resa conto che stavo assistendo ad un Barça completamente diverso, gli equilibri sono cambiati ed ho ritrovato una squadra con una nuova fame negli occhi: i blaugrana hanno infatti ribaltato il risultato rimontando i nerazzurri. Il Barcellona ha vinto al Camp Nou con una doppietta di Suarez. Il pistolero uruguaiano -ironia della sorte- non segnava una doppietta in Champions dal 2016, quando il Barça al Camp Nou batteva 7-0 il Celtic Glasgow. Con la vittoria del Borussia Dortmund sullo Slavia Praga, ora i nerazzurri sono ultimi in classifica nel girone F. Un dispiacere per Conte, che cercherà sicuramente un riscatto proprio domenica sera con la sua “ex”.

Io vi do appuntamento alla fine della quinta giornata di Serie A per un resoconto dei match e per vedere chi la spunterà nell’attesissimo scontro Sarri-Conte!


Julia Gambuzza