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Museo Alfa Romeo Arese

Il Museo Alfa Romeo riapre al pubblico, dopo un periodo di emergenza Covid-19 … e lo fa in una data speciale: il 24 giugno, giorno in cui il Marchio celebra il 110° anniversario dalla fondazione.

Inaugurato nel 1976, e completamente ristrutturato e riallestito nel 2015 – si è attrezzato per accogliere il pubblico con una serie di misure all’insegna della sicurezza, mettendo al centro la salute dei visitatori e dello staff. All’ingresso verrà rilevata la temperatura con termoscanner, e in caso di valore superiore alla norma verrà richiesto di riprogrammare la visita.

E obbligatorio l’uso della mascherina PER ACCEDERVI, e  graziea  una apposita segnaletica orizzontale aiuterà i visitatori a rispettare le regole di distanziamento sociale e a seguire un percorso che separa il flusso di entrata da quello di uscita. Sarà data inoltre priorità al pagamento digitale, sia alla biglietteria del Museo che all’Alfa Romeo Store.

Il Museo si sviluppa su una superficie di oltre 6mila mq e dispone di ampie aree esterne, garantendo quindi spazi sufficienti per assicurare a visitatori e staff il rispetto delle distanze interpersonali. In caso di afflussi consistenti gli ingressi potranno essere temporaneamente contingentati per evitare assembramenti.

L’installazione è sospesa nel grande vuoto centrale che unisce i diversi livelli del Museo e richiama la doppia elica del DNA, simbolo della continuità stilistica e
della coerenza tecnologica della marca nel tempo. I segni luminosi si attivano in uno spettacolo con un movimento elicoidale discendente che lega i tre piani espositivi in modo
unitario.

Su questo piano c’è anche l’installazione “Quelli dell’Alfa Romeo” che racconta come in più di 100 anni sia nata una leggenda grazie al lavoro di migliaia di uomini e donne che
hanno dedicato la loro vita alla crescita dell’azienda: operai, meccanici, collaudatori, disegnatori, impiegati che hanno creduto nel mito, la maggioranza silenziosa e anonima
che ha fatto grande l’Alfa Romeo.

L’ambiente interno contiene la scala mobile di salita al percorso espositivo e avvolge il visitatore nella proiezione di filmati di auto in movimento. Alla fine della salita si apre il grande spazio del Museo.

La prima area del percorso è la Timeline, che occupa l’intero piano 1.

Qui una visione sinottica riunisce la sintesi dell’evoluzione della marca, con una selezione delle 19 auto più rappresentative, disposte a raggera in un grande cerchio cronologico. Ogni auto è accompagnata da un pannello informativo multimediale, dove informazioni storiche e tecniche, immagini e filmati definiscono il valore di ogni auto esposta.

L’esposizione è completata da una “memoria interattiva”, postazione smart-tech da cui i visitatori possono accedere ad un sistema informatico che approfondisce la storia dei modelli Alfa Romeo.


Il centro della composizione circolare è l’installazione DNA Alfa Romeo, fatta di luci, parole e egni di stile.

Su questo piano c’è anche l’installazione “Quelli dell’Alfa Romeo” che racconta come in più di 100 anni sia nata una leggenda grazie al lavoro di migliaia di uomini e donne che
hanno dedicato la loro vita alla crescita dell’azienda: operai, meccanici, collaudatori, disegnatori, impiegati che hanno creduto nel mito, la maggioranza silenziosa e anonima che ha fatto grande l’Alfa Romeo.

La seconda parte del percorso è la Bellezza, che occupa l’intero piano “zero” con diverse aree tematiche. L’allestimento è pensato con linee dinamiche e fluide che richiamano il
segno dei grandi carrozzieri italiani che hanno lavorato di più con Alfa Romeo.

Da “I maestri dello stile”, che riunisce 9 straordinari esempi di design di ogni epoca, a “La scuola italiana”, dove sono esposte le straordinarie auto realizzate negli anni ’30 e ’40 dalla
carrozzeria Touring con il marchio Superleggera.

Al centro del percorso si trova “Alfa Romeo nel cinema”, un volume ellissoidale dedicato alla presenza della marca nel grande cinema. Seguono, con un allestimento unificante, “Il
Fenomeno Giulietta” e “Giulia: disegnata dal vento”, con i modelli che accompagnano la crescita economica e del gusto dell’Italia degli anni ’50 e ’60.La terza parte del percorso è la Velocità, che occupa con un design più teso e angolato l’intero piano interrato, o “meno 1”.

Questa è l’area più emozionale, dove l’appassionato incontra le protagoniste delle grandi vittorie Alfa Romeo: da “Nasce la leggenda”, uno spettacolare spazio multimediale che riunisce le interpreti delle epiche competizioni tra le due guerre, fino all’esordio nella F1, al “Progetto 33” e “Le corse nel DNA”.

Al centro del piano si entra nel “Tempio delle vittorie”, un altro volume nel quale uno spettacolo di immagini, suoni e filmati presenta i 10 più grandi trionfi della storia Alfa.

Il percorso espositivo – che si era aperto nel foyer con installazioni dedicate alla storia del logo Alfa Romeo, alla nascita del Marchio, alla storia del Museo ed all’esperienza nel settore aeronautico – si chiude con un finale spettacolare. Alcune “bolle emozionali” sono dedicate all’esperienza del mondo Alfa Romeo, con filmati a realtà virtuale a 360 gradi e
videogiochi da competizione. Di qui si accede alla Sala immersiva, dove il visitatore, seduto su poltrone interattive, assiste alla proiezione di un emozionante filmato in
computergrafica, dedicato ai leggendari successi dell’Alfa Romeo nelle competizioni, dagli anni ‘20 agli anni ‘80.